Avrebbe potuto scegliere tra il mondo della moda, della bellezza e delle passerelle, le qualità le ha tutte ma era già chiaro, alla bella delle Canarie, che il suo destino era il cinema.
Semplicemente ha raggiunto quella che era la sua aspirazione cioè diventare una realtà promettente, e non poteva fare scelta migliore. Con il suo primo film da protagonista "Madrigal", è andata alla sezione ufficiale del Festival di Berlino. Questo è stato solo l'inizio, immaginatevi cosa sarà il 2008.
La dolcezza della sua voce e l'affabilità che si prova quando si parla con lei al telefono sono niente in confronto a ciò che si prova quando si ha Carla alla distanza di meno di mezzo metro. Carla mostra tenerezza, professionalità e, soprattutto, la disinvoltura di chi sa ciò che deve esser fatto e in quale modo.
Non è facile trovare la porta del mondo della fiction aperta ed è ciò che migliaia di aspiranti vorrebbero succedesse loro, e per questo fanno provini per mostrare il loro talento. A Carla è accaduto.
Alla macchina da presa non basta solo una “bella figura”. Anche in televisione, la telecamera è diventata per Carla uno dei suoi amanti, la prova è che ha partecipato a diverse serie televisive interpretando diversi personaggi come "Los simuladores", "el Síndrome de Ulises", "Todos a 100", e adesso recita nella serie "Planta 25. "
L'altra “macchina”, che attira la maggior parte degli attori e che fa perdere loro i sensi fino all'inverosimile, é quella del Cinema. Ed é col cinema che Carla vuole iniziare una “relazione” più stabile, più da partner definitivo, più che amore a prima vista e per sempre.
Lo scorso dicembre ha presentato "Songs of Love and Lolita's club" diretto da Vicente Aranda. Questo nuovo 2008 si presenta carico di lavoro e di aspettative, non la perderemo di vista. Carla ci ha stregati.