Le Orchidee
di Monte Catalfano
Manuale di botanica sugli endemismi della macchia mediterranea, in particolare alcune specie di Orchideacee del Monte Catalfano.
Testi italiano:
Gianpiero Focarino, Giovanni Battista Puleo
Formato: 17x24 cm
Illustrazioni colori 80 circa.
Copertina plastificata con pandette Pp.gg. 132
15,00

Le orchidee di Monte Catalfano
di
Giampiero Focarino, GBM Puleo


 “Quando si parla di orchidee comunemente ci si riferisce a quelle piante coltivate, di provenienza delle regioni umide equatoriali, spesso destinate a trasferire la loro opulenta bellezza in lussuose vetrine abbaglianti di luci e colori. Il mondo di queste straordinari creature non è esclusivo dei tropici, come spesso si crede, ma si estende anche ad altre realtà naturali, infatti, nelle regioni circum-mediterranee ed in particolare in Sicilia, vivono numerose specie spontanee di dimensioni minori ma non per questo meno belle e singolari di quelle esotiche.
Le orchidee si differenziano dalle altre piante per la caratteristica struttura del fiore, evidenziata dalla particolare specializzazione di uno dei tepali, chiamato labello, che si è evoluto nella forma, nella

dimensione e nel colore, costituendo la parte più appariscente del fiore e l’elemento chiave per la determinazione specifica. Il labello delle specie del genere Ophrys simula perfettamente, per scopi riproduttivi, il dorso di un insetto femmina (ape o vespa) nell’atto di bottinaie su un fiore. Fu il grande scienziato Charles Darwin nel 1862 ad illustrare per primo i metodi di impollinazione entomofila delle orchidee.”*
Questa mostra, realizzata in concomitanza con la pubblicazione del libro omonimo di Giampiero Focarino e Giovanni Battista Puleo, è centrata su immagini di uno dei tanti aspetti della natura siciliana, quello della macchia mediterranea, e nella fattispecie degli ambienti a macchia, gariga e steppa di Monte Catalfano. Quest’area, Sito di Importanza Comunitaria (SIC)
secondo le direttive europee 92/43 CEE e 79/409 CEE, rappresenta in provincia di Palermo uno degli ultimi patrimoni naturali ad alta diversità biologica, con una notevole ricchezza di elementi particolarmente rari e significativi. Le orchidee spontanee specialmente hanno trovato, negli ex pascoli e nei rimboschimenti del monte, habitat ideali per la loro proliferazione e diversificazione, con addirittura 33 specie censite. Il dato significativo, nonché il fascino dei soggetti, giustificano appieno la scelta fotografica, a rappresentare la ricchezza e bellezza   del nostro territorio.
< HOME >

Eugenio Maria Falcone Editore P. IVA 04758230827 Tutti i diritti sono riservati © 2007