Carlo tripoli

Dalla foresta
al PRG del 1976

Saggio storico-critico dello sviluppo urbanistico della citta di Bagheria tra varianti, procedimenti legislativi, strani movimenti di carte di atti pubblici e privati fino allo strumento urbanistico del 1976.
Testi italiano:
N. G. Leone, M. Marino
Formato: 14,5x21 cm
Illustrazioni colori 80 circa.
Copertina plastificata con pandette Pp.gg. 320
15,00

Dalla foresta al PRG del 1976
storia e crestita urbana

di
Carlo Tripoli



Il territorio del Comune di Bagheria si estende per 29,68 Kmq (pari a 2.968 Ha), confina a Nord con il Mar Tirreno, ad Est con il Comune di Santa Flavia, a Sud-Ovest con il Comune di Misilmeri, dal quale è separato in parte dal fiume Eleuterio e ad Ovest con il Comune di Ficarazzi, dal quale è separato dallo stesso fiume.
Ha la forma molto simile (isola nell’isola!) a quella della “Sardegna” (vedi confronto) e le dimensioni massime sono contenute, in lunghezza (da Nord verso Sud) in Km 9,200 circa e, in larghezza (da Est verso Ovest) in Km 3,300 circa, entrambe misurate in linea d’aria.
La Città occupa l’ampia zona in leggero pendio posta tra i monti Catalfano (mt. 369,5), Irice (mt. 282,1), Cozzo S. Pietro (mt. 341,9), Cozzo Tondo (mt. 249,1) che danno verso il mare Tirreno, ed i monti Consona (mt. 251,49), Giancaldo (mt. 331,84), Cozzo Brigandì (mt. 299,3), monte Lanzirotti (mt. 240,6)
che danno verso l’interno. Completano il paesaggio la Montagnola Serradifalco (mt. 168,7), posta sul confine est del territorio ed il monte Porcara (mt. 384,3), posto all’estremo sud.
Il nucleo principale delle abitazioni, è posto a metri 48,64 sul livello del Mar Tirreno, nella zona della Puntaguglia, a metri 54,10 nella zona Dante-Mattarella, a metri 78,00 nel Corso Umberto I, a metri 119,40 nella zona dello svincolo autostradale, pertanto è possibile assumere come media metri 75 circa sul livello del già citato Mar Tirreno.
La popolazione complessiva all’ultimo censimento del 1991 è di 47.085 abitanti, con una densità territoriale (ossia il rapporto tra il numero degli abitanti insediati e la relativa superficie comunale) pari a 1.586 ab/Kmq, che rappresenta un valore alquanto elevato, se raffrontato al livello provinciale la cui media è di 245 ab/Kmq.
I dati della popolazione, risultanti all’Ufficio Anagrafe del Comune alla data del Dicembre 2001, sono invece di 26.840 maschi e 27.611 femmine per un totale complessivo di 54.451 residenti.
Il patrimonio edilizio censito dall’ISTAT nel 1991 è di 17.694 abitazioni per complessivi 74.004 vani.
Secondo tale rilevamento del ‘91, soltanto il 5,4 % delle abitazioni è stato costruito prima del 1919, l’11,7 % risale al periodo compreso tra il ’19 e il ’45, la parte più consistente del patrimonio edilizio, invece, è stata realizzata tra il ’61 e l’81.
Le abitazioni considerabili storiche sono circa il 17% e gli alloggi non occupati sono 3.008.
Frazione di Bagheria è il borgo marinaro di Aspra, che si estende dalla foce del sopradetto fiume Eleuterio fino a Capo Zafferano, al confine con il Comune di Santa Flavia.
Ma come è avvenuta la crescita urbana della città?
Quali sono stati gli strumenti di pianificazione urbanistica che ne hanno determinato la configurazione attuale?
La risposta a tali interrogativi rappresenta ormai un’esigenza primaria, in quanto, come evidenziato in precedenza (cfr. Motivi), costituisce un momento di riflessione importante di ogni comunità su se stessa, oltre che un mezzo di crescita civile.
Ho già spiegato come è maturata l’esigenza di procedere ad una ricognizione di tutti gli atti di natura urbanistica, esistenti negli archivi dell’Ufficio Tecnico Comunale, e come è nata in me la voglia di effettuare ulteriori ricerche per una completa conoscenza dei vari avvenimenti...
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